9 Individuazione dei servizi Windows
Panoramica
In modo simile a come vengono individuati i file system, è possibile individuare anche i servizi Windows.
Chiave item
L'item da utilizzare nella regola di discovery è
service.discovery
Macro supportate
Le seguenti macro sono supportate per l'uso nel filtro della regola di discovery e nei prototipi di item, trigger e grafici:
| Macro | Descrizione |
|---|---|
| {#SERVICE.NAME} | Nome del servizio. |
| {#SERVICE.DISPLAYNAME} | Nome visualizzato del servizio. |
| {#SERVICE.DESCRIPTION} | Descrizione del servizio. |
| {#SERVICE.STATE} | Valore numerico dello stato del servizio. Per i dettagli, vedere l'item service.info. |
| {#SERVICE.STATENAME} | Nome dello stato del servizio. Per i dettagli, vedere l'item service.info. |
| {#SERVICE.PATH} | Percorso del servizio. |
| {#SERVICE.USER} | Utente del servizio. |
| {#SERVICE.STARTUP} | Valore numerico del tipo di avvio del servizio. Per i dettagli, vedere l'item service.info. |
| {#SERVICE.STARTUPNAME} | Nome del tipo di avvio del servizio. Per i dettagli, vedere l'item service.info. |
| {#SERVICE.STARTUPTRIGGER} | Valore numerico che indica se il tipo di avvio del servizio ha: 0 - nessun trigger di avvio 1 - trigger di avvio presenti È utile per individuare tipi di avvio del servizio come Automatico (avvio tramite trigger), Automatico ritardato (avvio tramite trigger) e Manuale (avvio tramite trigger). |
In base alla discovery dei servizi Windows è possibile creare un prototipo di item come
service.info[{#SERVICE.NAME},<param>]
dove param accetta i seguenti valori: state, displayname,
path, user, startup oppure description.
Ad esempio, per ottenere il nome visualizzato di un servizio è possibile usare un
item "service.info[{#SERVICE.NAME},displayname]". Se il valore di param non è
specificato ("service.info[{#SERVICE.NAME}]"), viene utilizzato il parametro
predefinito state.